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L’Italia, da sempre ai gradini più bassi per molte categorie europee, specialmente quelle riguardanti l’energia, recentemente è stata premiata da Eurostat, l’agenzia di indagine statistica europea.

In particolare,  il nostro paese è risultato fra i primi in assoluto per gli investimenti sulle energie rinnovabili, raggiungendo già da ora l’obbiettivo fissato inizialmente per il 2020.

Durante il recente G20 sono stati sollevati contemporaneamente plausi e critiche, ponendo il paese in una posizione di stallo.

E’ vero, gli investimenti per le energie rinnovabili sono stati cospicui e continui dal 2014 in poi (a fine 2015 si parlava di oltre il 17,5%), così come la percentuale di gas serra è stata notevolmente abbassata, anticipando di qualche anno l’obbiettivo finale.

Nonostante questo si può fare ancora di più. L’Italia è stata “bacchettata” per così dire, per la sua non capacità apparente di pianificare un sistema di abbassamento delle emissioni su piccola e media scala.

Cosa vuol dire?

Nello specifico parliamo di un meccanismo molto semplice. Durante i vari incontri che si sono tenuti sulle energie rinnovabili, la Comunità Europea ha espressamente chiesto ai paesi membri di adoperarsi in un numero di anni per l’abbassamento quanto più possibile dei gas serra e dell’utilizzo dei combustibili fossili.

Questo grazie ad un piano europeo certificato, che non esclude però iniziative personali.

L’Italia, pur essendo fra i membri fondatori della CE, non ha ancora sottoposto il proprio piano Ndc (Nationally determined contribution). Parlando in termini più generici, il nostro paese ha raggiunto già l’obbiettivo inizialmente fissato per il 2020, ma non ne ha posto alcuno per il medio termine.

Per quanto riguarda l’energia solare in particolare, il rapporto stilato durante il G20 ha rivelato che se l’incentivazione e l’installazione è stata forte dal 2010 al 2013, non rilevante la nuova capacità energetica da allora ad oggi.

Esperti di energia solare a Pisa e dintorni, gli installatori di Solar Project propongono la posa di impianti termoidraulici e di riscaldamento in grado di rispettare l’ambiente, riducendo le emissioni, e facendo risparmiare in termini economici sulla bolletta mensile.